Matteo Benedetto 090005f6b9 cellar-cli-c: client CLI di Cellar reimplementato in C (statico, retrocompatibile)
Reimplementazione fedele di cellar-cli.py (enne2/cellar @ f5216b1) in C99
POSIX.1-2008, mono-thread, senza dipendenze esterne: miniz e' vendored per
deflate/inflate raw, mentre contenitore gzip, multipart/form-data in streaming,
tar PAX/ustar, JSON e client HTTP/1.1 sono scritti a mano.

- 7 comandi (list, upload, download, install, scan-local, wizard-upload,
  wizard-install) con stdout/stderr/exit code identici al client Python
- 30/30 test di parita' (tests/parity_test.sh) contro due server mock
  indipendenti: output a confronto, alberi installati, interop tar con
  tarfile di Python e con GNU tar, archivio C equivalente a quello Python
- build statiche x86-64 / i686 / aarch64: nessun simbolo GLIBC richiesto,
  nessuna syscall moderna (statx/openat2/memfd_create/getrandom), LFS 64 bit,
  resolver DNS di riserva (hosts + query UDP) per glibc statica senza NSS
- miglioramento rispetto all'originale: upload multipart in streaming invece
  di leggere l'intero archivio in RAM
- divergenze volute documentate nel README (help piu' sintetico, mtime dei
  symlink non ripristinato come tarfile, EOF nei prompt, niente TLS)

Build: make | make 32 | make arm64 | make test | make verify
2026-09-20 17:29:14 +02:00

cellar-cli-c

Reimplementazione in C del client CLI di Cellar (cellar-cli.py), con l'obiettivo di un binario il più retrocompatibile possibile: statico, senza dipendenze, compilabile anche per i686 e aarch64 (handheld).

Autore: Matteo Benedetto — progetto derivato da enne2/cellar (commit f5216b1).

Stato

Comandi list, upload, download, install, scan-local, wizard-upload, wizard-install
Codice ~5.800 righe C99 (POSIX.1-2008), mono-thread
Dipendenze nessuna: miniz vendored (deflate/inflate), resto scritto a mano
Parità col client Python 30/30 test automatici (tests/parity_test.sh), output byte-identico
Build x86_64 static, i686 static, aarch64 static (cross)
Installazione locale ~/.local/bin/cellar-cli → symlink a dist/cellar-cli

Build

make            # dist/cellar-cli          (x86-64 statico, glibc)
make asan       # dist/cellar-cli-asan     (dinamico con ASan/UBSan, per i test)
make 32         # dist/cellar-cli-i686     (statico 32 bit)
make arm64      # dist/cellar-cli-aarch64  (cross toolchain ARM GNU 13.2, statico)
make dist       # tutti e tre
make verify     # analisi di portabilità del binario (vd. sotto)
make test       # test di parità contro il client Python (server mock inclusi)
make clean

Variabili utili: CC=..., AARCH64_CC=... (default ~/toolchains/arm-gnu-toolchain-13.2.Rel1-x86_64-aarch64-none-linux-gnu/bin/aarch64-none-linux-gnu-gcc).

Installazione nel PATH (utente, nessun root):

ln -sfn "$PWD/dist/cellar-cli" ~/.local/bin/cellar-cli

Configurazione

Stesso file del client Python: ~/.cellar.conf

[cellar]
server = http://brain.vpn:8080
bottles_dir = /home/enne2/.var/app/com.usebottles.bottles/data/bottles/bottles

Se il file non esiste viene creato con i default (e l'avviso su stderr), esattamente come fa configparser nel client Python. --server URL ha la precedenza.

Comandi

cellar-cli list                                   # elenca gli archivi sul server
cellar-cli upload Backup.tar.gz --name 'Gioco' --bottle-name 'Gioco' \
           --description '...' --tags 'gog,rpg' --arch win32 --runner soda-9.0-1 \
           --windows-version win10                # upload multipart (streaming)
cellar-cli download 3 ~/Downloads/                # nome file dal Content-Disposition
cellar-cli install 'Gioco' [--replace]            # scarica, estrae, installa nella dir Bottles
cellar-cli scan-local [--json]                    # bottiglie locali (legge bottle.yml)
cellar-cli wizard-upload | wizard-install         # flussi interattivi
cellar-cli --server http://10.8.0.3:8080 list     # override del server

Exit code: 0 ok, 1 errore HTTP/rete/file, 2 argomenti non validi (come argparse).

Retrocompatibilità (le scelte che contano)

  • Binario statico (-static): nessuna dipendenza da glibc a runtime, quindi gira su distro vecchie e firmware con glibc più vecchia di quella di build. make verify riporta la nota ABI (for GNU/Linux 3.2.0) e l'assenza di simboli GLIBC_*.
  • Solo syscall classiche: open/read/write/stat/lstat/rename/mkdir/symlink/link/utimensat/chmod/poll. Nessun statx, openat2, O_TMPFILE, memfd_create, getrandom, close_range (verificato automaticamente da tests/verify_binary.sh).
  • Large File Support: -D_FILE_OFFSET_BITS=64 (le bottiglie Cellar arrivano a 1,3 GB).
  • Resolver di riserva: se getaddrinfo fallisce (tipico di una glibc statica senza NSS a runtime), si passa a /etc/hosts e poi a una query DNS diretta su UDP leggendo /etc/resolv.conf. Nessuna dipendenza da nss_dns/nss_files.
  • 32 bit e aarch64: -m32 per sistemi i686 (i vecchi handheld/console), cross aarch64 per muOS/RG40XXH; il binario è statico anche lì, quindi non eredita il problema "toolchain Debian 13 (glibc 2.41) vs firmware (glibc 2.38)".
  • gzip autonomo: miniz viene usato solo per deflate/inflate raw, mentre header e trailer gzip (CRC32 + ISIZE) sono gestiti a mano: la API mz_deflate/mz_inflate di miniz non supporta il contenitore gzip, e così non serve alcuna libreria zlib (nemmeno per il cross build aarch64).

Parità col client Python

tests/parity_test.sh avvia due server mock indipendenti (stesso stato iniziale) e confronta per ogni caso stdout, stderr ed exit code del binario C e di tests/ref/cellar-cli.py (copia verbatim del client originale). Copre: list, upload, download (su file e su directory), install (prima volta / esistente / --replace / ref inesistente), 404, server irraggiungibile, entrambi i wizard con input da pipe, sei casi di errore di argomenti, più verifiche sugli artefatti:

  • il download produce byte identici all'upload;
  • l'albero installato (tipo, permessi, dimensione, target dei symlink, contenuto, mtime) è identico tra i due client;
  • l'archivio creato dal writer C è equivalente a quello creato da tarfile (confronto membro per membro) ed è leggibile da Python e da GNU tar;
  • Python riesce a estrarre l'archivio scritto in C con metadata identici.

Differenze note e volute

Aspetto Comportamento
--help / usage Struttura e messaggi di errore di argparse riprodotti; il testo descrittivo del --help è più sintetico
Tar: mtime PAX Scritto con 7 decimali (Python usa repr() del float): differenza massima ~1e-7 s
Tar: mtime dei symlink in estrazione Non ripristinato, come tarfile (if not tarinfo.issym()): resta l'istante di estrazione. tests/compare_trees.py lo tiene presente
Tar: entry speciali (device) Saltate con warning su stderr invece di interrompere l'estrazione
Confronto nomi case-insensitive ASCII (tolower) invece di str.lower() Unicode
EOF su una richiesta interattiva Python solleva EOFError (exit 1); qui si stampa EOFError: EOF when reading a line e si esce 1. Nei prompt con default (nome archivio, descrizione…) su EOF si applica il default, così i wizard restano usabili da script
Upload multipart In streaming (il client Python legge l'intero archivio in RAM)
TLS Non supportato (niente OpenSSL): serve http://, oppure un reverse proxy TLS. Il server Cellar è HTTP
Timeout di rete Connect 15 s, I/O 300 s (urllib non ha timeout)
Redirect Seguiti come urllib.request: GET/HEAD su 301/302/303/307/308, POST→GET su 301/302/303

Test e verifica

make test                                  # parità (usa la build ASan)
C_BIN=dist/cellar-cli tests/parity_test.sh  # parità con il binario statico
make verify                                 # file/ldd/ABI/simboli GLIBC/syscall/smoke test

Struttura

src/common.{c,h}    errori, dynbuf, memoria, UTF-8, path, normalizzazione sicura
src/json.{c,h}      parser JSON minimale + escaper ensure_ascii
src/http.{c,h}      HTTP/1.1 su socket: URL, redirect, chunked, resolver di riserva
src/multipart.{c,h} multipart/form-data in streaming
src/gzip.{c,h}      flusso gzip (RFC1952) su deflate raw di miniz
src/tar.{c,h}       tar writer PAX/ustar (come tarfile) + extractor con controllo traversal
src/fsutil.{c,h}    mkdir -p, rm -r, copia ricorsiva, move con fallback EXDEV, temp dir
src/config.{c,h}    ~/.cellar.conf (INI in stile configparser)
src/bottle.{c,h}    record archivi, scansione bottiglie, bottle.yml, backup
src/ui.{c,h}        tabelle e JSON con larghezze in code point (come le f-string)
src/ops.{c,h}       list/upload/download/install
src/wizard.{c,h}    flussi interattivi
src/main.c          CLI e messaggi di errore in stile argparse
third_party/        miniz (unlicense/MIT) + licenza
tests/              mock server, bottiglia finta, parità, confronti, verifica binario

Licenza e crediti

Codice del progetto Cellar di Matteo Benedetto (enne2/cellar), di cui questa è una reimplementazione in C. third_party/miniz è distribuito con licenza unlicense/MIT (vd. third_party/miniz.LICENSE).

S
Description
Reimplementazione in C del client CLI di Cellar (enne2/cellar): binario statico, zero dipendenze, massima retrocompatibilita (x86-64/i686/aarch64)
Readme
24 MiB
Languages
C 75.6%
Python 15.8%
Shell 7.8%
Makefile 0.8%