Reimplementazione fedele di cellar-cli.py (enne2/cellar @ f5216b1) in C99 POSIX.1-2008, mono-thread, senza dipendenze esterne: miniz e' vendored per deflate/inflate raw, mentre contenitore gzip, multipart/form-data in streaming, tar PAX/ustar, JSON e client HTTP/1.1 sono scritti a mano. - 7 comandi (list, upload, download, install, scan-local, wizard-upload, wizard-install) con stdout/stderr/exit code identici al client Python - 30/30 test di parita' (tests/parity_test.sh) contro due server mock indipendenti: output a confronto, alberi installati, interop tar con tarfile di Python e con GNU tar, archivio C equivalente a quello Python - build statiche x86-64 / i686 / aarch64: nessun simbolo GLIBC richiesto, nessuna syscall moderna (statx/openat2/memfd_create/getrandom), LFS 64 bit, resolver DNS di riserva (hosts + query UDP) per glibc statica senza NSS - miglioramento rispetto all'originale: upload multipart in streaming invece di leggere l'intero archivio in RAM - divergenze volute documentate nel README (help piu' sintetico, mtime dei symlink non ripristinato come tarfile, EOF nei prompt, niente TLS) Build: make | make 32 | make arm64 | make test | make verify
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Riferimento
cellar-cli.py è una copia verbatim del client CLI di Cellar:
- repo:
enne2/cellar(Gitea), branchmaster - commit:
f5216b1733ce55536e2f8b124f1b448f1c6a6e86 - file originale:
cellar-cli.py(25.391 byte)
Serve solo come termine di paragone nei test di parità (tests/parity_test.sh):
non è usato dal binario C, non va modificato.